mercatino del gusto, maglie, 1-5 agosto Ritorna alla pagina iniziale mercatino del gusto, maglie, 1-5 agosto

Ultimo aggiornamento: 29-07-2010 11.30
Home
Primo Piano
Eventi
Agorà Magliese
Cultura
Servizi al cittadino
Turismo e territorio
Vetrine e Shopping
News
Meteo
Spalti Giallorossi


Vivi Maglie: il portale di Maglie (Lecce)
TURISMO e TERRITORIO
- Visitare Maglie
- Manifestazioni: sagre, fiere e riti religiosi
- Storia di Maglie
- Tradizioni magliesi
- Altre informazioni

ASSOCIAZIONI
- Pro Loco UNPLI
- FRATRES
- Associazione Politico Culturale "Biblioteca di Sarajevo"
- Altre

LINK MAGLIESI
- Comune di Maglie
- USD A. Toma Maglie
- Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie
- AUSL LE Azienda Unità Sanitaria Locale di Lecce

VIVI
- Sagre, Fiere e Riti religiosi
- Sfondi: Maglie sul tuo desktop
- Webcam. uno sguardo su Maglie (servizio sperimentale non sempre attivo)
- Bioritmi: calcola il tuo bioritmo

Google
Cerca con Google


Cerca con
1254



Scrivi a viviMaglie:
vivimaglie@cliomg.it

E' vietata qualsiasi riproduzione anche parziale del contenuto delle pagine del portale viviMaglie. Tutti i diritti sono riservati. Leggi le note.

In applicazione della legge n. 62 del 07.03.2001, si indica quanto segue: Il presente sito viene aggiornato ad intervalli irregolari.

viviMaglie non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto








Home->La finestra di Cristina->Dal boom economico al boom tecnologico (13-03-2008)

Dal boom economico al boom tecnologico
(13 marzo 2008)

(di Cristina Piccinno)


Note biografiche


E’indubbio che gli anni ‘60 abbiano segnato un pezzo di storia indelebile nella mente di chi li ha vissuti e, di chi, come me, li ha appresi sui libri di scuola.
Anni in cui la forte espansione economica permise di capovolgere l’assetto agricolo della penisola, in uno più industrializzato.
Fino ad allora, un periodo di realtà che non dava spazio all’immaginazione di futuri progressi e innovazioni tecnologiche, mondi virtuali, o, come preferisco definirli, mondi paralleli. Non è un’allusione alla presenza d’altre dimensioni nel nostro universo, a vite extra-terrestri, bensì a “un mondo nel mondo”.

L’ingegnosità e la sagacia dell’essere umano hanno permesso di realizzare una vita parallela e virtuale, racchiusa in un piccolo schermo a colori, che ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare.
Se ai primordi lo scopo era quello di trasmettere solo informazioni tecniche, ora il “mostro” evolutivo ci offre la possibilità di essere aggiornati in tempo reale in tutto quello che accade nel mondo, ci permette di parlare con amici tramite e-mail o servizi di messaggistica istantanea, di acquistare ogni genere di prodotto. Tutto questo, senza muoversi da casa.

I vantaggi che, io stessa ho ottenuto, sono straordinari e soddisfacenti. Adesso, non sento la necessità di spendere denaro per acquistare determinati giornali, perché mi basta effettuare un semplice click e soddisfo tutti i miei interessi culturali.
L’entusiasmo suscitato in ognuno di noi alla nascita e alla diffusione della televisione, del telefonino in tutta la loro magnificenza è paragonabile alla mia emozione, quando potei effettuare il mio primo click sul mouse e dare il via a lunghi ed innumerevoli viaggi virtuali in una dimensione tutta da scoprire.

Chi, come me, è amante della tecnologia e ne segue i suoi passi, avrà senz’altro, un computer con tutti i suoi annessi e connessi, ma prima di tutto, con un collegamento alla rete che simboleggia la ciliegina sulla torta per tutto il sistema.
Ciò non toglie, quindi, che un minimo di conoscenze informatiche possa guastarne un uso corretto di tale mezzo, anzi! Sovente, sottovalutiamo, o al più, ignoriamo il rovescio della sua medaglia.
L’esser divenuto simbolo imponente di un processo di globalizzazione, in assenza di controlli operativi adeguati, ha fatto sì che si annidassero pericoli sempre in agguato. Purtroppo, è il prezzo che tutti noi navigatori informatici dobbiamo pagare.

L’influenza che ha su di noi assume le sembianze di un incantesimo di cui, anche inconsapevolmente, siamo vittima. Trasognati come bambini sentiremo col tempo la sensazione di non poterne più fare a meno.


Cosi, molti, tra cui bambini, non prenderanno coscienza del fatto che il nostro caro amico Internet non è solo quell’ampia fonte da cui tutti possono trarre benefici, soprattutto chi studia o lavora, ma anche, una macchina che “sforna” costantemente delle trappole pronte a colpire i più innocenti ed ingenui.
Anche nella tecnologia, la mente umana, spietata e malvagia, riesce ad avere il suo spazio per i propri scopi. Cosi come l’uomo vive nella sua imperfezione, tali saranno tutte le sue creazioni.

Quante volte abbiamo visto comparire in tutta la loro semplicità scritte accattivanti, mentre leggiamo le notizie sui giornali on line? Tante, troppe.
Ed è in questo modo che Internet, travestito da orco, c’introduce in siti dedicati alla perversione più impensabile: dalla pornografia alla pedofilia. Siti in cui si esalta il razzismo, in cui si può reperire la droga, incitare alla violenza, scambiare messaggi di natura estremista. Tanto di cappello al servigio di tale mezzo ma, chi ha la padronanza primaria? Tutti e nessuno.

Per questo motivo, credo che bisognerebbe iniziare a punire chi ostruisce il suo andamento sano ed equilibrato e, non solo, avviare procedure e sistemi che possano proteggere chi vede questo mondo come fonte di divertimento.
Non occorre spremere le meningi per trovare le soluzioni, perché ci sono già e basta applicarle.
Il filtro famiglia, ad esempio, che tutela i bambini dai contenuti pericolosi e violenti; browser con l’accesso ad un numero ristretto di siti; altri software che bloccano l’accesso a quelli non adatti ai minori.

Se nella vita reale, è cosi difficile tenerli lontani dal baratro della perversione, dovremmo cercare, perlomeno, di tenerli al sicuro in questa dimensione affascinante, se pur talvolta ingannevole.
I latini dicevano: “ Cum granu salis” , “ Con un pizzico di sale” .
Ebbene, con un po’ di buona volontà e buon cuore, potremmo garantire un’innocua e divertente navigazione, soprattutto per chi vive, ancora, nel mondo dei balocchi.

Maglie, 13 marzo 2008


<< torna indietro