Riduciamo le morti improvvise
(di Domenico Panarese)
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Maglie, 21 gennaio 2003
Mi sta molto a cuore la realizzazione dell'iniziativa, già attuata con successo in alcune città limitrofe, dell'installazione, in alcune zone strategiche di Maglie, d'altrettanti defibrillatori semi automatici che sarebbero utilizzati, previo un corso di sei ore, da personale volontario al fine di evitare le morti improvvise a seguito di fibrillazione cardiaca.
I costi (3.000 euro ciascuno) sono molto inferiori rispetto ai benefici se si pensa che dal momento in cui avviene la richiesta di soccorso non si può certo aspettare che il responsabile del servizio 118 da Bari dia il via all'ambulanza dell'ospedale di Maglie o di Scorrano e che il personale della stessa possa applicare il defibrillatore entro i primi dieci minuti dalla richiesta d'aiuto.
Invece la cosa sarà possibile se il defibrillatore verrà immediatamente portato come una cartella scolastica da un volontario con motorino che, partendo immediatamente dalle vicinanze della casa dell'infortunato, applicherà il defibrillatore entro il tempo utile per salvargli la vita e potrà, quindi, attendere l'arrivo dell'ambulanza.
Con i suddetti intendimenti ho cercato di prendere contatti con il Direttore generale della A.U.S.L. Le /2 dr. Santoro il quale, ritenendo utile l'iniziativa, essendo essa complementare rispetto al servizio del 118, ha accordato il suo sostegno.
E' stata inoltre inviata una lettera a circa 25 ditte magliesi con la quale è stata illustrata l'iniziativa e richiesto la loro collaborazione con la riserva di stabilire una riunione nella quale potrà essere perfezionata insieme l'organizzazione del servizio.
Si è ancora nell' attesa di ricevere la partecipazione dell'Assessore comunale ai servizi sociali.
Al termine degli incontri verrà stilato un progetto esecutivo, che sarà inviato per conoscenza ad enti religiosi ed educativi ed a diverse strutture socio sanitarie nonché a tutti i concittadini nell'intento di offrire loro ed alla nostra Maglie un utilissimo servizio.
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