
Uno dei problemi ambientali più gravi e preoccupanti che si stanno affrontando negli ultimi anni,è quello del traffico e della congestione urbana, che riguarda sia le grandi città che, sempre di più, centri cittadini di media e talvolta di piccole dimensioni.
Il traffico stradale rappresenta una vera e propria emergenza sanitaria ed ha gravi impatti dal punto di vista sociale.
Io spesso mi chiedo: "Non hanno i cittadini di Maglie interesse e diritto di conoscere di quante unità di auto circolanti è aumentato il numero negli ultimi cinque anni? Quante sono le auto che attraversano in una giornata le vie centrali Ginnasio, Trento e Trieste e via Roma? Quanti sono i decessi in conseguenza di malattie dell’apparato respiratorio e del sistema cardio vascolare causati dall’inalazione delle nefaste polveri sottili (PM10) ?"
Vogliamo mettere la testa nella sabbia ed andare avanti alla giornata? Questi dati non dovrebbero essere a conoscenza dell’Amministratore responsabile per l’ambiente e divulgati?
Il Direttore generale dell’ARPA prof. Giorgio Assennato mi scriveva nel luglio del 2006: “Il numero dei superamenti del valore limite giornaliero di polveri sottili nel periodo di rilevazione del laboratorio mobile situato in via Trento e Trieste di Maglie (12 superamenti su 38 giorni di durata effettivi di campionamento) indica una situazione di criticità nel sito in oggetto del monitoraggio. Si consideri, infatti, che per tale parametro il numero massimo di superamenti in un anno è pari a 35.”