
...ed in quello di altre città limitrofe?
E' questo il problema che tormenta alcuni cittadini che rimangono attoniti nel rilevare il silenzio degli amministratori responsabili, di associazioni e di altri indifferenti concittadini che non reagiscono davanti al sempre crescente smog causato da un intenso ed ininterrotto traffico veicolare.
Se a ciò si aggiunge la recente notizia della diossina della Copersalento e dei fumi di Cerano non ci si sente certo degli allarmisti ma persone che, con senso civico, tentano di contenere i danni per la salute.
Perchè gli amministratori e dirigenti responsabili non si siedono a sorbire un caffè (corretto al gusto di nafta) al bar per gustare l'intenso traffico veicolare che, ininterrottamente, si riversa in piazza Aldo Moro?
Telefonando all'ACI di Roma ho appreso che gli autoveicoli circolanti in Maglie si aggirano sugli 11.450 e che crescono di circa 340 unità all'anno. Se a tali cifre aggiungiamo tutti quelli dei paesi limitrofi che passano per il centro c'è da chiedersi se si potrà andare avanti senza prendere per tempo seri provvedimenti.
Non ci accorgiamo che perfino le pietre parlano attraverso i basolati che continuamente si lamentano "borbottando" per l'intenso ed insopportabile traffico?