A noi salentini importa soprattutto la “promozione” del Grande Salento coordinata dalle tre Province al fine di concordare, attraverso la partecipazione delle tre confindustrie, confartigianato e confesercenti, un programma quinquennale da presentare poi al Governo da parte di tutti i nostri deputati.
Stabiliti i presupposti del “dialogo” si sfocerà finalmente in uno scambio produttivo e positivo per lo sviluppo del nostro Salento che non può ancora sopravvivere con occasionali “eventi” limitati nel tempo. Interessante è incominciare a far dialogare le tre Province le quali potranno promuovere le varie categorie a realizzare un programma con un progetto esecutivo
Bene a proposito la Regione Puglia ha istituito un assessorato per il Sud e diritto allo studio assegnandone la responsabilità al prof. Gianfranco Viesti.
Se un tavolo a quattro riuscirà ad impegnare tutti i vari operatori per formulare un piano organico per il “Grande Salento” allora i nostri figli non saranno più costretti ad abbandonare il proprio territorio per cercare lavoro lontani dalla loro terra, ed i nuovi presidenti provinciali avranno dato una decisiva svolta al nostro Salento.
Buon lavoro e ad maiora
Domenico Panarese