Oggi, 1 dicembre 2005, apro le porte del mio “Salotto” a tre invitati particolari che, per modestia congenita, si dimostrano alquanto recalcitranti perché poco inclini alle autocelebrazioni. Ma poiché proprio oggi, “ViviMaglie” compie un anno, era impensabile che a spegnere quell’unica candelina sulla torta fossi da solo. Ragion per cui ho fortemente insistito perché fossero presenti l’editore Fabio Canitano ed i due WebMasters, Fabio Massimo Conte e Maurizio Alessandrì.
Mi rivolgo pertanto al vero padrone di casa, a Fabio Canitano.
D.: Come nasce “ViviMaglie”?
- Veramente l’idea originaria è stata di Massimo Conte che collabora attivamente con me, ormai da diversi anni, per il sito di ClioMG. E’ stata un’idea che ho pienamente condiviso da subito perché significava dare il giusto risalto alle iniziative che man mano venivano sviluppandosi nella nostra città, creare uno strumento, costantemente aggiornato, di veloce consultazione, pronto a raccogliere tutti gli aspetti meritevoli d’interesse per la cittadinanza, dedicato a tutti coloro che riconoscono in Maglie un luogo di progresso, di civiltà e di vivacità intellettuale e commerciale.
D.: Ma per realizzare tutto ciò occorreva avere a disposizione uno staff professionale!
- Devo, anche per questo, ringraziare l’amico Massimo Conte. Massimo si è profondamente prodigato per la realizzazione delle pagine. E’ sempre stato pronto e presente. Ovunque nascesse una nuova iniziativa, una manifestazione, un incontro culturale, lui ne è stato l’attento testimone. Ha sacrificato molto del suo tempo libero per soddisfare quello che, per sua ammissione, definisce un hobby ma che io so essere un’autentica passione per il nostro luogo di vita.
D.: Detta così sembrerebbe che “ViviMaglie” sia tutto merito di Massimo Conte. Ma dell’altro webmaster, di Maurizio Alessandrì, cosa mi dice?
- Maurizio è un tecnico eccezionale. Grazie a lui le pagine del portale si sono evolute, integrate, raffinate nei contenuti e nella grafica divenendo un prodotto gradevole, stando ai pareri degli stessi cittadini ed al numero sempre crescente di visitatori che trovano in questo strumento un “amplificatore” in grado di dar voce anche a coloro che non hanno grandi opportunità.
D.: Da qualche tempo l’indirizzo di “ViviMaglie” compare nel sito del Comune e mi sembra un ottimo risultato. Fabio Canitano cosa si augura per il futuro?
- E’ vero. Da alcuni mesi godiamo del riconoscimento da parte del Comune di Maglie che ci ha ufficialmente “linkati” nel sito www.comune.maglie.it . E’ un segnale di riconoscenza, per il lavoro svolto sin qui, da parte degli amministratori che cordialmente ringrazio. Per quanto riguarda il futuro c’è da augurarsi che al nostro costante impegno corrisponda un afflusso sempre maggiore di visitatori desiderosi di apprezzare le pagine di questo sito che, mi preme ricordarlo, oltre alle pagine commerciali, offre una serie di servizi e link, principalmente per gli enti senza scopi di lucro.
E’ la volta di Maurizio Alessandrì.
D.: Caro Maurizio, il tuo editore ti definisce un mago dell’informatica. Ma per chi non è approfondito nel ramo, come me, come spiegheresti il tuo lavoro?
- Per rispondere a questa domanda ne farò una a te, caro Enzo. Ti sei mai chiesto cosa succede quando ti capita di “caricare” una pagina web? E quando ci “clicchi” sopra? E se lasci trascorrere alcuni minuti senza fare nulla? Le pagine web non sono così statiche come sembrano. Al loro interno nascondono tantissime funzioni che, se ben usate, possono rendere più piacevole e più semplice la “navigazione”. Il mio compito, per “ViviMaglie” è di arricchire le funzioni delle pagine senza appesantire appunto la “navigazione”. Per farlo, uso diversi linguaggi di programmazione che vanno dal vbscript al php, da java a mysql. Sono nomi che, probabilmente non ti diranno niente ma, ti assicuro, svolgono ottimamente il loro lavoro. La parte più difficile è fare in modo che queste funzioni risultino semplici ed intuitive, leggere e veloci. Per scrivere una funzione non occorre molto tempo; ma per scrivere una funzione veloce che sia utilizzabile in maniera altrettanto semplice, ci vuole tempo e pazienza. Il bello del mio lavoro è che non lo vede nessuno: posso farlo quindi come più mi piace.
D.: Non puoi essere più preciso? Che genere di funzioni ci sono su “ViviMaglie”?
- Nel sito “ViviMaglie” sono attualmente presenti funzioni di ricerca, funzioni di statistiche di accesso, una funzione che calcola il “tuo” bioritmo, diverse funzioni di visualizzazione (effetti grafici), il libro degli ospiti ed altre funzioni generiche. Se hai qualche richiesta, se desideri funzioni particolari nelle nostre pagine, non hai che da chiedere. Se non vorrai qualcosa di particolarmente “strano”, sarai accontentato.
No, caro Maurizio, non ho richieste “particolari” da farti. Piuttosto non so se dopo il tuo intervento siamo riusciti ad assolvere la “funzione” di chiarire le idee ai nostri lettori su cosa realmente fai per “ViviMaglie”. Diciamo che abbiamo provato. Passo quindi ad intervistare l’amico ed ex collega Fabio Massimo Conte.
D.: Caro Massimo, con te non è facile iniziare perché di un amico sai quasi tutto ma, come dice Gigi Marzullo a notte fonda, fatti una domanda e datti una risposta!
- Caro Enzo, posso iniziare con: “Perché ViviMaglie”. Il portale nasce dopo una lunga esperienza maturata nel sito ClioMG che, fino all'anno scorso, era l'unico sito magliese che si occupava di cultura, società e turismo per Maglie e dintorni in maniera seria e completa. In effetti la natura prettamente commerciale di ClioMG dava dei problemi di visibilità agli argomenti trattati. Innanzitutto il nome, difficile da ricordare, e poi le varie sezioni che non avevano una collocazione geografica definita. Abbiamo quindi pensato che bisognava cambiare identità creando un portale ex-novo che riportasse nel suo nome l'anima della nostra missione: vivere Maglie.
D.: Perché hai scelto la data del 1 dicembre per festeggiare il "compleanno"? Le prime pagine, se non ricordo male, sono state pubblicate verso ottobre.
- ViviMaglie inizia la sua fase sperimentale pubblicando le proprie pagine sia su ClioMG sia su ViviMaglie verso la fine d’ottobre dell'anno scorso. Ancora in fase di rodaggio il contatore delle statistiche parte da zero il 21 novembre 2004. Il vero battesimo lo otteniamo il giorno 1 dicembre 2004, quando ufficialmente supportiamo l'iniziativa dei commercianti magliesi "MaglieShopping 2004". Il fatto che siamo stati scelti come partner internet dimostra la fiducia che è stata riposta nei nostri confronti, prevedendo uno sviluppo esponenziale dei contatti così com’è avvenuto. La nostra serietà è stata provata dando voce alle critiche, anche se poche, che sono giunte all'iniziativa "MaglieShopping" e, di questo, i commercianti magliesi ce ne hanno dato merito.
D.: A chi ti sei ispirato per la realizzazione del sito?
- Ho analizzato i maggiori siti italiani e internazionali che si occupano della vita in città, "downtown" come dicono gli anglosassoni, ed ho visto che i migliori, quello che si occupano prevalentemente di cultura e tempo libero, sono tutti legati alle testate internet dei maggiori quotidiani italiani. Facendo le dovute proporzioni, ViviMaglie è una versione "localizzata" di questi siti.
D.: Come ha reagito Maglie a questo nuovo sito?
- ViviMaglie ha avuto una partenza in sordina ma ha raggiunto risultati sorprendenti per una città piccola come Maglie. In poco tempo le pagine del sito hanno superato i 10.000 contatti mensili e ora ci avviamo al raddoppio. Maglie, però, è una città dove internet non ha una forte penetrazione come nel nord dell’Italia. Su 5.600 famiglie magliesi, si stima che solo il 30%, poco sopra la media per il sud dell’Italia, si colleghi abitualmente ad internet. Se si rapportano questi numeri alle statistiche d’accesso delle nostre pagine, si può notare che abbiamo raggiunto ottimi risultati.
D.: Che progetti hai per il futuro?
- Abbiamo diverse iniziative in cantiere, tutte orientate alla promozione della partecipazione dei magliesi alla vita sociale e culturale cittadina. I magliesi, purtroppo, hanno un carattere difficile, non partecipano per non apparire, per non esporsi alle critiche, pensano che sia meglio non alzare polvere che possa dare fastidio a qualcuno. Ma questo è un altro discorso.
Bene. L’intervista è finita. Ora tutti insieme, intorno alla torta, spegniamo questa prima candelina. “Buon Compleanno ViviMaglie!”
Maglie, 1 dicembre, 2005