
(Comunicato stampa)
“Una società democratica ha il dovere civile e morale di ricordare la figura di Aldo Moro, grande uomo, prima ancora che grande statista”.
E’ quanto dichiara il consigliere regionale e Vicepresidente della VII Commissione, Affari istituzionali, Antonio Buccoliero, intervenendo in occasione dell’anniversario della morte di Aldo Moro, ucciso dalle BR, dopo 55 giorni di prigionia, il 9 maggio 1978.
“Senza ombra di dubbio prosegue il consigliere Buccoliero Moro rappresentava il più alto ideale democratico; colpendo la sua persona, si è voluto colpire al cuore la stessa democrazia.
Gli anni di piombo, la morte di tanti innocenti, tanti degni servitori dello Stato, non devono passare nel silenzio assordante di una società spesso frenetica e distratta. La storia é maestra di vita e a quella storia bisogna guardare costantemente perché il sangue versato abbia un senso.
Ricordare Moro e gli uomini della sua scorta conclude il consigliere Buccoliero significa riconoscere quegli ideali di democrazia, di dialogo e di rispetto verso cui ogni società civile deve tendere con impegno e decisione”.
Lecce, 08/05/07
Un ricordo di Domenico Panarese
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