
(Comunicato stampa)
“Il 25 aprile rappresenta una data importante per la storia della nostra Repubblica. Il 25 aprile 1945, infatti, la coscienza civile ed italiana raggiunse l’apice del suo risveglio contro gli invasori, dopo venti lunghi anni di dittatura fascista”.
E’ quanto dichiara il consigliere regionale dell’Udeur e Vicepresidente della VII Commissione, Affari Istituzionali, Antonio Buccoliero, alla vigilia del 62esimo Anniversario della Liberazione d’Italia.
“Il 25 aprile non vuole, semplicemente, essere una ricorrenza fine a se stessa prosegue il consigliere Buccoliero ma intende ribadire con forza il valore fondamentale della libertà, per la quale tanti nostri giovani, uomini e donne non esitarono a sacrificare la propria vita.
Ricordare quei fatti rappresenta un obbligo morale per noi tutti, perché è grazie alla Storia che siamo ciò che siamo, ma il ricordo vuole essere anche un’occasione per riflettere su tutte quelle forme di “non libertà” che, ancora oggi, condizionano la vita di uomini, donne e bambini.
E’ sufficiente riflettere su alcuni fatti di cronaca per rendersi conto di come tante persone siano, ancora oggi, lontane da quel concetto di “libertà”, che significa crescita, emancipazione e capacità di scelta.
Si tratta di forme di “non libertà” spesso subdole conclude il consigliere Buccoliero che spetta a tutti noi smascherare ed abbattere, perché ogni individuo sia autenticamente libero e contribuisca, in piena armonia con gli altri, alla crescita di un Paese, che ha fatto della Libertà la propria coscienza”.
Lecce, 24/04/07
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