Ritorna alla pagina iniziale

Ultimo aggiornamento: 10-09-2010 07.52
Home
Primo Piano
Eventi
Agorà Magliese
Cultura
Servizi al cittadino
Turismo e territorio
Vetrine e Shopping
News
Meteo
Spalti Giallorossi


Vivi Maglie: il portale di Maglie (Lecce)
TURISMO e TERRITORIO
- Visitare Maglie
- Manifestazioni: sagre, fiere e riti religiosi
- Storia di Maglie
- Tradizioni magliesi
- Altre informazioni

ASSOCIAZIONI
- Pro Loco UNPLI
- FRATRES
- Associazione Politico Culturale "Biblioteca di Sarajevo"
- Altre

LINK MAGLIESI
- Comune di Maglie
- USD A. Toma Maglie
- Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia di Maglie
- AUSL LE Azienda Unità Sanitaria Locale di Lecce

VIVI
- Sagre, Fiere e Riti religiosi
- Sfondi: Maglie sul tuo desktop
- Webcam. uno sguardo su Maglie (servizio sperimentale non sempre attivo)
- Bioritmi: calcola il tuo bioritmo

Google
Cerca con Google


Cerca con
1254



Scrivi a viviMaglie:
vivimaglie@cliomg.it

E' vietata qualsiasi riproduzione anche parziale del contenuto delle pagine del portale viviMaglie. Tutti i diritti sono riservati. Leggi le note.

In applicazione della legge n. 62 del 07.03.2001, si indica quanto segue: Il presente sito viene aggiornato ad intervalli irregolari.

viviMaglie non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto








Home->Primo Piano->25 Aprile Festa-simbolo per "liberare" le coscienze, on. Antonio Buccoliero (24-04-2007)

25 Aprile: una festa-simbolo per "liberare" le coscienze
intervento dell'on. Antonio Buccoliero
Lecce, 24 aprile 2007


(Comunicato stampa)

“Il 25 aprile rappresenta una data importante per la storia della nostra Repubblica. Il 25 aprile 1945, infatti, la coscienza civile ed italiana raggiunse l’apice del suo risveglio contro gli invasori, dopo venti lunghi anni di dittatura fascista”.

E’ quanto dichiara il consigliere regionale dell’Udeur e Vicepresidente della VII Commissione, Affari Istituzionali, Antonio Buccoliero, alla vigilia del 62esimo Anniversario della Liberazione d’Italia.

“Il 25 aprile non vuole, semplicemente, essere una ricorrenza fine a se stessa – prosegue il consigliere Buccoliero – ma intende ribadire con forza il valore fondamentale della libertà, per la quale tanti nostri giovani, uomini e donne non esitarono a sacrificare la propria vita.

Ricordare quei fatti rappresenta un obbligo morale per noi tutti, perché è grazie alla Storia che siamo ciò che siamo, ma il ricordo vuole essere anche un’occasione per riflettere su tutte quelle forme di “non libertà” che, ancora oggi, condizionano la vita di uomini, donne e bambini.

E’ sufficiente riflettere su alcuni fatti di cronaca per rendersi conto di come tante persone siano, ancora oggi, lontane da quel concetto di “libertà”, che significa crescita, emancipazione e capacità di scelta.

Si tratta di forme di “non libertà” spesso subdole – conclude il consigliere Buccoliero – che spetta a tutti noi smascherare ed abbattere, perché ogni individuo sia autenticamente libero e contribuisca, in piena armonia con gli altri, alla crescita di un Paese, che ha fatto della Libertà la propria coscienza”.

Lecce, 24/04/07

<< torna indietro