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Home->Primo Piano->Pro Loco Storica Maglie, Fermare la Copersalento (18-10-2008)

Copersalento, fabbrica di morte
Appello pubblico della Pro Loco Storica di Maglie
Maglie, 18 ottobre 2008

C'è una puzza da anni nel nostro paese!..... Possibile che la sentissero solo i cittadini? Possibile che non I'abbiano mai sentita i nostri sindaci, i nostri assessori alla salute pubblica, il commissario straordinario all'ambiente della Regione dal 2000 al 2005 che pure di Maglie è? Non preoccupavano i nostri amministratori i fumi, le esalazioni maleodoranti e le polveri accumulate sui balconi provenienti dalle ciminiere di quell'inceneritore posto a soli 500 metri dall'abitato e da cui di notte partono assordanti rumori a guastarti anche il riposo se mai ti fossi dimenticato della sua presenza?
Che gli odori nauseabondi e le ceneri accumulate sui balconi delle case e respirate dai nostri polmoni non fossero cosa buona è un pensiero comune, ma le polveri sottili e le nano particelle, che non puzzano, che non colorano e che non si vedono, quelle sono il peggiore nemico della nostra salute giacchè con il tumore silenziosamente, ma inesorabilmente ti portano a morire.

ll monitoraggio (quello vero finalmente!) compiuto dalI'ARPA (Agenzia Regionale Per I'Ambiente) in stretta collaborazione con la Provincia ha messo nero su bianco valori e tassi di inquinamento che ci collocano ai primi posti delle liste nere del disastro ambientale. Le DIOSSINE presenti nell'aria sono sostanze chimiche SEMPRE contenute come sottoprodotti generici in qualsiasi forma di incenerimento. Provengono dalla combustione di CDR ed altri materiali, vengono immesse nell'aria e sono secondo I'EPA Ie sostanze tossiche più altamente cancerogene mai studiate. L'ARPA ha rilevato nell'aria che respiriamo valori di diossine 420 VOLTE SUPERIORI ai limiti di emissione massima ammessi in ltalia che già tollera livelli di diossina superiori di 400 volte quelli stabiliti da altre nazioni europee. Le fonti principali di diossine sono i vecchi inceneritori nei quali qualsiasi materiale riciclato ad alta temperatura forma diossina ed altri metalli pericolosi.

Alla Copersalento di Maglie in questi anni si è bruciato di tutto e di più

L'Osservatorio Epidemiologico Regionale (OER ) nel suo Atlante sulle morti in Puglia pone la provincia di Lecce al primo posto nei decessi per tumore: nell'anno 2003, sono stati registrati 1228 decessi negli uomini e poco meno di 800 nelle donne che in totale ammontano a più di 2000 casi. Queste cifre da sole dovrebbero scuotere le coscienze di chiunque! AI primo posto abbiamo il tumore ai polmoni ed alle vie respiratorie per gli uomini ed il tumore alla mammella per le donne con un aumento impressionante di tumori della Tiroide. Abbiamo notizia di decine di casi di morte per tumore alla Via Circolone che è la più esposta alle esalazioni della Copersalento.

E'cosa risaputa che i costi della Sanità siano i più alti! Troppi soldi per i ricoveri e le cure! Ma ci si è mai chiesto cosa si fa per non ammalarci? Quale è la condizione reale dell'ambiente in cui viviamo? Cosa facciamo per prevenire le malattie? La risposta la diamo noi:

Dobbiamo fermare quell'inceneritore!

LA COPERSALENTO
dopo più di 30 anni di tortuose vicende, venga al banco degli imputati e risponda ai cittadini di Maglie di quanto questa azienda ci è costata in tergnini di denaro e salute!

Tra romanzesche vicende di compravendite con la regione, cosi come descritto negli atti amministrativi regionali, tra innumerevolifatti giudiziari nei quali si è agitato pertanti anni senza peraltro aver mai garantito le sicurezze che la legge imponeva, questo stabilimento ha giocato pesantemente con i nostri soldi e con la nostra vita. E' indegno il comportamento di chi oggi, pur essendo stato fondatore e proprietario e allo stesso tempo responsabile dei controlli della regolarità di quella struttura (?) assume I'atteggiamento di chi proviene da un'atra galassia. Se questa azienda nata nel lontano 1986 avesse creato ricchezza a sé stessa ed al territorio, ma nel rispetto della sicurezza dei lavoratori e delle regole ambientali oggi queste parole non si dovrebbero pronunciare. Lo stabilimento invece è obsoleto ed insicuro per chi ci lavora, ma per tutti indistintamente è fabbrica di morte. Lo certificano i risultati delle indagini scientifiche e il destino di quei giovani padri di famiglia che in quella struttura hanno perso la vita. Ma, cosa ha fatto a suo tempo il Governatore della Puglia, che era il Commissario straordinario all'Ambiente e quali sono i risultati che l'A.R.P.A. ( I'Agenzia Regionale Per I'Ambiente) comunicava visto che si trattava di una semplice sigla? Non insorgiamo oggi per colpire qualcuno, ci sono altri organismi deputati a farlo, ma per difendere indistintamente tutti, compreso coloro che irresponsabilmente si sono resi artefici di questo DISASTRO!

La Pro Loco storica di Maglie si alza dunque a difesa della salute pubblica. La sua è una voce LIBERA, non avendo mai contratto debiti di riconoscenza con alcuno. La LOGICA è quella semplice e stringente di chi non cerca altro che la verità..La sua azione intende unirsi a quella di tutte le altre associazioni e alle forze politiche presenti sul territorio che l'8 novembre in piazza A. Moro scenderanno in campo a difesa dei cittadini nell'impegno comune volto alla salvaguardia del BENE COMUNE.
Chiediamo pertanto che Regione e Provincia escano allo scoperto e continuino fino in fondo la strada intrapresa dimostrando tangibilmente la volontà di operare a vantaggio di tutta la comunità dalla quale sono stati eletti a difesa del popolo. Al Sindaco di Maglie, che è la maggiora autorità sanitaria, chiediamo di imporre la chiusura preventiva dell'impianto fino a comprovata modifica e adeguamento alle norme vigenti. Ai nostri amministratori ricordiamo che il ruolo che è stato LORO affidato è la tutela del bene comune e, nel caso la diossina riuscisse ad arrivare fino alle coscienze, ricordiamo a tutti che "la malattia non guarda in faccia a nessuno". Ci sono i modi e gli strumenti per tutelare al tempo stesso il lavoro e la salute, basta applicarli! La Pro Loco storica di Maglie non opera e mai opererà contro qualcuno, ma per difendere perciò si impegna a verificare se esistano le condizioni per intraprendere anche una azione di risarcimento per i danni subiti dalla popolazione.

Pro Loco storica di Maglie
il Consiglio Direttivo

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