(Comunicato stampa)
Sin dalla sua nascita l’Associazione Biblioteca di Sarajevo ha denunciato le responsabilità gestionali della Copersalento sulla pericolosità, per tutta la popolazione, delle emissioni in atmosfera prodotte dalla sua attività industriale. Alla gravità di questa situazione si è aggiunta anche l’insicurezza di un impianto che ha causato nel tempo gravi incidenti sul lavoro, tre dei quali mortali.
L’Azienda Copersalento è di fatto un impianto di produzione di energia tramite coincenerimento di rifiuti, che beneficia dell’incentivo economico statale Cip 6.
A fronte di queste discutibili agevolazioni, prese direttamente dalle nostre bollette, la popolazione di Maglie e dei paesi limitrofi non ha ricevuto altro in cambio che delle consistenti dosi di diossina, polveri sottili, furani, ecc. L’esposizione della popolazione e dell’ambiente a questi prodotti della combustione ha generato numerose patologie sanitarie, quali i disturbi della funzionalità riproduttiva, le alterazioni del sistema endocrino e le neoplasie alle vie respiratorie.
Nonostante nelle analisi delle emissioni in atmosfera siano stati riscontrati valori di diossina oltre ogni livello di guardia, nessun Amministratore della nostra città, anche di fronte ad una situazione sanitaria a rischio, ha ritenuto urgente intervenire.
È plausibile, da parte dell’azienda, sollevare il problema dell’assenza del contraddittorio nella metodologia del campionamento dell’Arpa Puglia ma non è altrettanto plausibile che, di fronte alla conferma dell’esattezza del dato tecnico, l’autorità garante della salute pubblica, il primo cittadino di Maglie, abbia preso le difese dell’inquinatore ancor prima di quelle dei suoi cittadini.
L’Associazione Biblioteca di Sarajevo ribadisce che è compito dell’Amministrazione Comunale non sottovalutare i rischi ambientali sufficientemente documentati e richiede all’azienda un adeguamento dell’impianto alle norme vigenti, eliminando le cause di nocività alle persone e all’ambiente. Ritiene infine che l’occupazione dei lavoratori debba essere garantita e tutelata in termini di sicurezza sul posto di lavoro.
Per queste ragioni l’Associazione Biblioteca di Sarajevo aderisce alla manifestazione dell’8 novembre in Piazza Aldo Moro, organizzata dal PD, ed invita cittadini ed associazioni a partecipare attivamente.
Maglie, 04-11-2008
IL PRESIDENTE
Giancarlo COSTA CESARI
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