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Copersalento, adeguata o fermata!
Comunicato stampa WWF di Maglie
Maglie, 6 novembre 2008


(Comunicato stampa)

Copersalento, adeguata o fermata!

Il Wwf riconosce fortemente fondate le motivazioni che sono alla base della manifestazione di sabato 8 novembre a Maglie, in Piazza Aldo Moro, per l’adeguamento a norma di legge dell’impianto di coincenerimento di rifiuti della Copersalento.

E’ questa una tappa significativa di una percorso di tutela dell’ambiente e del diritto alla salute partito la scorsa estate, quando i controlli della Provincia di Lecce, in collaborazione con Arpa Puglia, hanno rilevato, nei fumi di combustione dell’impianto della Copersalento, valori di diossina 420 volte superiori al limite consentito dalla legislazione nazionale, già parecchio più alto di quello previsto dalla normativa europea.

La successiva incapacità dell’azienda a porre rimedio alle cause dello sforamento ha messo a nudo una situazione in cui la bassa qualità delle tecnologie impiegate ha dimostrato i suoi limiti ai fini della riduzione dell’impatto sulla salute dei cittadini, sull’ambiente e sulla sicurezza del personale in essa impiegato.

In tali circostanze è legittima la pretesa di risposte concrete, dettate dall’interesse della collettività e non dalla logica del profitto. Delle risposte che prendano in considerazione anche la preoccupazione della popolazione sulla probabilità che, dall’anno 2003/2004 (data d’inizio della combustione del CDR), sia stata esposta a livelli di sostanze tossiche oltre la soglia di legge.

Importanti passi in avanti sono stati compiuti dalla Provincia di Lecce con l’imposizione, come più volte raccomandato dalla nostra Associazione, dell’adeguamento dell’impianto alle migliori tecnologie disponibili, pena il divieto di prosecuzione della sua attività.

Nonostante questo, abbiamo il dovere di continuare a mantenere vigile la nostra attenzione affinché tutti gli impegni vengano rispettati, anche da chi sta per subentrare nella proprietà e nella gestione futura dell’impianto. Sappiamo bene che in queste circostanze è più facile il tentativo di forzare la mano facendo ricorso al ricatto della riduzione dell’organico impiegato (vedi ILVA di Taranto), cercando di mettere gli uni contro gli altri, sindacati e associazioni ambientaliste, famiglie contro società civile, come se fossero portatori di interessi antitetici.

Noi, invece, vogliamo diffondere la consapevolezza che è possibile costruire un futuro basato sulla qualità e sulla sostenibilità ambientale e per questo il WWF sarà in piazza, a Maglie, il prossimo 8 novembre.


Il Coordinatore Prov.le WWF Lecce
Vittorio De Vitis

Il Responsabile Gruppo Attivo WWF Maglie
Guido Greco

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