
Il risultato ottenuto sabato scorso (23 gen) dalla squadra magliese richiama alla memoria l'esclamazione del radiocronista Sandro Ciotti “Clamoroso al Cibali”, quando una blasonata Inter fu sconfitta inaspettatamente dal Catania, tanto è stata la meraviglia sugli spalti e lo sconcerto degli avversari per l'esito dell'incontro terminato 2 a 0 (6-2 il computo dei set) per i padroni di casa, proprio come quell'incontro Catania-Inter del 1961.
La Montegridolfo, accreditata per la conquista del titolo italiano di serie “A” di bocce nella specialità Raffa, dopo aver vinto l'incontro precedente contro il CIAR Colbordolo, è stata fermata nella sua corsa al titolo dalla squadra capitanata da Emilio Giangreco e guidati dal mister Antonio Puce, già reduci da una brillante prova nella trasferta dell’Aquila nel turno precedente, e nonostante i riminesi annoverino in organico alcuni fra i primi giocatori della classifica a punti nazionale.
Grande entusiasmo si è registrato sugli spalti del Bocciodromo Comunale di Maglie a seguito delle pregevoli giocate dei salentini, fra cui hanno spiccato gli accosti millimetrici di Emilio Giangreco, le bocciate realizzate con chirurgica precisione da Rossano Vitto e Alessio Tommasi e l’apporto sempre costante fornito dall’esperto ed indomito Guido Rizzo.
Con questo risultato si avvicina la quota salvezza che rappresenterebbe un ennesimo miracolo per una società dell’estremo sud che si vede costretta a contendere la permanenza nella massima serie con altri sodalizi ben più ricchi ed organizzati.
Parafrasando la famosa esclamazione: “Clamoroso al bocciodromo comunale di Maglie!”
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