(Comunicato stampa)
ODG PER IL CONSIGLIO COMUNALE APERTO ED URGENTE
Ridare dignità al diritto alla salute: riapertura immediata del punto di primo intervento e attivazione della Casa della Salute a Maglie
PREMESSO che la Regione Puglia con L.R. n. 23 del 26.9.2008 ha approvato il Piano Regionale per la Salute;
CHE il Direttore Generale della ASL LECCE ha approvato con proprio provvedimento il Piano Attuativo Locale PAL;
CONSIDERATO che in esecuzione al PAL il Commissario Straordinario della ASL Lecce con delibera n. 1108/2011 ha disposto il Piano di riconversione dello stabilimento ospedaliero di Maglie in Presidio Territoriale di Salute, sul modello della Casa della Salute;
CHE detta riconversione era da realizzarsi secondo un cronoprogramma che prevedeva contestualmente la disattivazione del Presidio ospedaliero magliese entro il 15 luglio 2011.;
CHE nessuna iniziativa è stata posta in essere per assicurare una programmata e contestuale attivazione della Casa della Salute;
CHE, di fatto, la disattivazione ha compiutamente avuto luogo con la sola eccezione dello spostamento del reparto di psichiatria presso la struttura ospedaliera di Scorrano che sarà concretizzato dal 18.8.2011;
VISTA la disposizione organizzativa della ASL Lecce del 15 luglio u.s. che invece dell’attivazione della Casa della Salute attraverso una graduale implementazione ed integrazione dei servizi ha invece disposto la chiusura del posto di primo intervento di Maglie, con il conseguente trasferimento del personale medico e paramedico in altri presidi ospedalieri, assicurando nello stabilimento di Maglie solo il servizio di Continuità assistenziale;
RILEVATO che tale provvedimento contrasta con l’impegno all’implementazione della Casa della Salute;
DATO atto che a pag. 2 dell’allegato della deliberazione del Commissario Straordinario ASL n. 1108/2011si legge testualmente “nella Casa della Salute sarà mantenuta l’allocazione della postazione del servizio regionale di Emergenza Urgenza 118, del punto di primo intervento e della continuità assistenziale per il trattamento in loco delle patologie caratterizzate da codice verde e bianco (al fine di decongestionare l’affluenza di urgenze differibili o non urgenze ai pronti soccorsi ospedalieri) e l’eventuale trasferimento dei pazienti con patologie non gestibili direttamente”;
CHE tale decisione, ritardando ancor più l’attivazione della Casa della Salute, congestiona ulteriormente il già oberato Presidio ospedaliero di Scorrano, che sebbene tra l’altro sia diventato ospedale di riferimento per un territorio sempre più vasto, tuttavia è trascurato nella dotazione di strutture diagnostiche, mediche e di personale medico e paramedico;
CHE lo studio di fattibilità per la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera nell’Area adriatica, redatto dalla ASL e trasmesso alla Regione Puglia che provvederà all’eventuale indicazione del sito in cui dovrà collocato il nuovo ospedale, non contiene una aggiornata valutazione rispetto ai vantaggi che il sito individuato dal Comune di Maglie può offrire;
RITENUTO che sarebbe estremamente utile riavviare la fase dello studio considerando opportunamente detti vantaggi per consentire alla Regione Puglia una valutazione tecnica più aderente alla nuova realtà della zona indicata dalla Giunta comunale di Maglie, con Deliberazione n. 130 del 7.6.2011
1) Di fare propria la deliberazione di Giunta comunale n. 130 del 7.6.2011;
2) Di richiedere l’immediata attivazione del Punto di Primo Intervento presso il Presidio ospedaliero di Maglie, quale passaggio necessario, propedeutico all’attivazione della Casa della Salute nello Stabilimento ospedaliero di Maglie, indispensabile per decongestionare il Pronto soccorso di Scorrano e, quindi, assicurare a tutti il giusto diritto alla salute;
3) Di richiedere alla ASL Lecce e alla Regione Puglia tempi certi in riferimento alla concreta attivazione della Casa della Salute;
4) Di invitare la ASL a riequilibrare il numero di posti letto parametrandoli al numero di abitanti dell’Area adriatica con il conseguente potenziamento delle strutture ospedaliere di riferimento, quale intervento irrinunciabile in attesa delle determinazioni circa la realizzazione del nuovo ospedale;
5) Di invitare la ASL a rivedere, previa audizione dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Maglie, le proprie determinazioni circa la valutazione contenuta nello studio di fattibilità per la realizzazione della nuova struttura ospedaliera nel sito indicato;
6) Di rimettere alla ASL, alla Regione Puglia ed ai Consiglieri Regionali della provincia di Lecce la presente deliberazione ai sensi del D.Lgs. 267/2000.
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