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Home->Primo Piano->ITIS “Enrico Mattei” di Maglie in collegamento con l'ISS
L' ITIS “Enrico Mattei” di Maglie in collegamento con l'ISS
L'astronauta Paolo Nespoli risponde alle domande degli studenti magliesi
Maglie, 7 maggio 2011
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(Comunicato stampa)

Sabato 7 maggio 2011 gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Mattei” di Maglie si sono collegati in diretta con l’astronauta Paolo Nespoli, da sei mesi ospite della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) che viaggia all’altezza di 400 Km dalla Terra, alla velocità di 27.000 Km/h.
I sei uomini di equipaggio, di diverse nazionalità, stanno compiendo nello spazio vari esperimenti che vanno dalla biologia alla fisica, dalla fisiologia umana ad importanti dimostrazioni tecnologiche. Oltre a questi, l’associazione dei radioamatori italiani denominata AMSAT-I ed il gruppo dei radioamatori volontari dell’ARISS, in collaborazione con la NASA, hanno organizzato un interessante progetto di divulgazione scientifica che vede Nespoli, periodicamente in collegamento radio con alcuni centri, rispondere alle domande degli studenti.
L’Istituto Tecnico Industriale di Maglie, unica scuola del Salento, è stato selezionato per partecipare a questo progetto realizzato dai seguenti docenti:
Cosimo Longo (coordinatore del Progetto e Vicario del D.S.)
Pantaleo Beccarisi (docente di telecomunicazioni)
Rachele Corallo (docente di Inglese).
Inoltre vi hanno partecipato anche alcuni esperti esterni:
Michele Mallardi, esperto di telecomunicazioni e Mentor del progetto per il Sud Italia
Michele Porricelli, radioamatore e coordinatore locale del progetto (nominativo I7PQD).
Gli studenti hanno seguito un corso pomeridiano, inserito nell’ampliamento dell’offerta formativa della scuola, durante il quale hanno approfondito alcune tematiche legate alle telecomunicazioni, con particolare attenzione a quelle satellitari.
Alla fine del percorso didattico è giunto l’atteso collegamento con Nespoli. Il gruppo si è recato a Bari, presso la “Cittadella Mediterranea della Scienza” (una struttura di promozione e diffusione della cultura tecnica e scientifica voluta dall’Università di Bari) e alle ore 13.05 in punto, quando l’orbita della stazione spaziale ha incrociato gli apparati ricetrasmittenti del laboratorio di telecomunicazioni, Michele Mallardi ha “chiamato” Paolo Nespoli, mentre la tensione aumentava.
E’ stato un momento veramente emozionante (il contatto radio dal vivo con la stazione spaziale ha suscitato forte emozione a tutti i partecipanti).
Gli studenti hanno potuto conversare con l’astronauta al quale hanno posto numerose domande dei più svariati argomenti (dall’orgoglio di rappresentare sullo scenario internazionale la scienza italiana al suo percorso di studi, dalle attività svolte a bordo alla protezione dai raggi cosmici, dai detriti spaziali alla potenza elettrica dei pannelli fotovoltaici che alimentano la stazione). Domande interessanti, che denotavano un forte maturità ed una eccellente preparazione tecnica dei giovani partecipanti.
Sono stati pochi, ma intensi, minuti di dialogo. Le risposte di Nespoli erano necessariamente brevi ma precise. Poi l’astronave, nel suo viaggio veloce intorno alla Terra (compie un giro dell’orbita terrestre in appena 90 minuti), è sfuggita al contatto radio ed il collegamento è stato interrotto. E’ rimasta, però, nell’animo degli studenti una palese soddisfazione per aver preso parte ad un avvenimento straordinario, il cui ricordo si protrarrà certamente nel tempo.
Fra alcuni giorni Nespoli tornerà sulla Terra dopo aver compiuto la sua ennesima missione nello spazio, stavolta molto lunga, orgoglioso di aver contribuito ad una missione così importante e di aver rappresentato la scienza italiana ai massimi livelli.
Gli studenti del “Mattei” hanno completato, così, un interessante percorso didattico, denominato “Ariss Contact School”, durante il quale non solo hanno potuto conversare in diretta con un astronauta a bordo della stazione spaziale, ma hanno anche acquisito importanti conoscenze e competenze nel campo della conquista dello spazio e delle telecomunicazioni.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Maurizio Sambati
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