
Da sn.: Emilio Giangreco, Gino Marra, Guido Rizzo, Alessio Tommasi, Rossano Vitto
Dopo i primi 3 punti presi in casa con il Colbordolo ed il preziosissimo pareggio esterno a Roma contro BPR LA PINETINA, ieri al bocciodromo di via Madonna di Leuca era ospite il Metaurense di Pesaro, ultima in classifica (1 punto) ma nella cui formazione gioca un certo Denis Sabatini, il “mancino di Dio”.
Nel 1° set del 1° turno scende in campo la terna magliese Giangreco-Tommasi-Rizzo sul campo 1, mentre sul campo 2 si gioca il singolare con il nostro Rossano Vitto. Perdiamo entrambi i set ed andiamo sotto per 0-2. Giangreco è irriconoscibile, ma veniamo a sapere dallo stesso che era febbricitante, tant’è che verrà sostituito nel 2° set con Antonio Chiga. Gelo e sconforto.

Formazioni in campo
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Nel 2° set cambia la musica ed inizia la rimonta: sia Vitto che la terna Chiga-Tommasi-Rizzo vincono i rispettivi set e si va al riposo sul 2-2.
Il 2° turno è al cardiopalmo: si va prima sul 3-3 (vince la coppia Tommasi-Vitto e perde il suo set di singolare Guido Rizzo). Poi le cose si stavano mettendo male per noi sul campo 1 dove si disputava il 2° set della gara di coppia. C’era nervosismo in campo: per misurare quale fra due bocce fosse più vicina al pallino si sono perduti circa 10 minuti.
Ma intanto Guido Rizzo conduceva vittoriosamente in porto il suo set. Poi la svolta sul campo 1 con Vitto e Tommasi che hanno realizzato perfetti tiri a punto e di bocciata (stupenda la bocciata finale di Tommasi). E così, strappata con le unghie e con i denti, è venuta la seconda vittoria di questo campionato che ci porta a quota 7 punti: è un buon viatico per la salvezza (potrebbe significare il 5° anno consecutivo di permanenza in serie A).
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Denis Sabatini
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La classifica
L’Aquila e Montegridolfo 24; Monastier 16; BPR La Pinetina Roma 13; Colbordolo 12; Fontespina 10; Magliese 7; Montegranaro 6; Lavinese Bologna 4; Metaurense 1.
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