
La Toma Maglie ha vissuto domenica scorsa la giornata più schizofrenica dell’anno, tra la pressante necessità di incamerare i 3 punti, il pareggio finale per 1-1 che - come il vaso di Pandora - ha liberato tutti i serpenti velenosi che vi covavano dentro, con tifosi che inveivano contro tutta la squadra, altri contro Cezza in particolare, altri ancora contro Zeman reo di aver mal disposto i suoi giocatori in campo, l’assenza forzata di Tommasi, Sicuro e Botrugno, nonché le precarie condizioni fisiche di Vetrugno e Buonomo, che hanno pesantemente condizionato le scelte della formazione da far scendere in campo, l’attesa della vittoria da parte del presidente Gatto che festeggiava il suo compleanno… insomma un bel minestrone!

Ora che s’intravede scendere il sipario qualcuno s’affretta ad accendere il lumino, senza sapere però a quale Santo affidarsi. Da domenica prossima inizierà la serie terribile delle ultime 9 partite che vedrà i giallorossi affrontare tutte le prime in classifica e due delle squadre impegnate come noi nella lotta per non retrocedere.

Domenica si gioca in casa della capolista Nardò, un derby classico che richiama alla memoria tanti ricordi, che quest’anno si colora di tinte particolari ed inedite: agli antipodi della classifica, la Toma cercherà in tutti i modi il risultato utile per la sua classifica precaria, sperando di superare indenne l’incognita della direzione arbitrale.
A causa dello scarso impegno o concentrazione di alcuni dei nostri in occasione della partita di domenica scorsa, resta rinviata qualsiasi decisione ventilata di provvedimenti disciplinari da parte della società. E adesso la parola… pardon la palla… ai contendenti.
LA CLASSIFICA: Nardò 55, Molfetta 51, Terlizzi 47, Trani 46, Castellana 41, Copertino 40, Lucera 37, Mandria 36, Sogliano 35, Risceglie 34, Corato 32, Cerignola 29, Taurisano 23, Tricase 22, Massacra 20, Maglie 17, Locorotondo 16, Altamura 14.
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