
Il menhir nella zona Franite

Frammento di borchia in osso decorata a "occhio di dado", rinvenuta in via Adigrat, risalente alla fine dell'età del bronzo, custodita nel Museo Paleontologico di Maglie. |
In origine Maglie era composta da picoli ma numerosi insediamenti preistorici situati nella parte alta ad ovest del territorio (San Sidero o San Isidoro) come testimoniano le recenti scoperte di manufatti e reperti ossei appartenenti al paleolitico medio e superiore.
Su queste alture nella zona di Rosemarine questi insediamenti si sono mantenuti per lungo tempo. Altre testimonianze paleolitiche sono la presenza di numerosi dolmen (Calamauri, Chianca, Canali, Grotta, Pino, Specchia), menhir (Franite, Spruno, Calamauri) e le specchie (San Sidero e Monteroni piccolo).
Ritrovamenti di oggetti risalenti all'età del bronzo sono stati fatti in contrada Cavallare e in via Adigrat. Gli oggetti ritrovati sono custoditi presso il Museo Paleontologico di Maglie chi vi invitiamo a visitare.
Con il passare del tempo le popolazioni passano sotto il dominio dei Messapi i quali fondano città importanti nella zona attorno, (Muro Leccese, Vaste, Soleto) ma non si fermano a Maglie.
Testimonianze di insediamenti successivi sono nelle tombe ritrovate nella zona che va da Rosemarine (ovest di Maglie) a Morigino (est di Maglie) e che rilevano la presenza di gruppi familiari longobardi del VII sec. d.C.
Da questo periodo fino al 1200 non ci sono testimonianze.
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